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October 2015 - PALAZZO DI BRERA - MILANO - INAUGURAZIONE RESTAURO ATRIO DEI GESUITI



October 2015

Si sono conclusi i lavori di restauro dell’Atrio dei Gesuiti, il nucleo più antico del Palazzo di Brera di Milano, che un tempo ne costituiva l’accesso principale. L’intervento di recupero è stato realizzato grazie al supporto di Rigoni di Asiago, in collaborazione con Fondaco ed il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. L’inaugurazione del restauro si è svolta alla presenza di Andrea Rigoni, Amministratore Delegato di Rigoni di Asiago, James M. Bradburne, Direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Nazionale Braidense, Enrico Bressan, Presidente di Fondaco. 

Con il restauro dell’Atrio dei Gesuiti la Rigoni di Asiago continua il rapporto con la città di Milano. Quest’anno l’azienda ha partecipato all’EXPO e ha aperto il negozio monomarca in Via Buonarroti. Ha inoltre partecipato all’iniziativa culturale “Dal Quadro al Piatto”, in collaborazione con la Pinacoteca e il CNR di Roma, cinque tavole rotonde durante le quali si è discusso del rapporto tra arte e cibo.

 



L’iniziativa di Corporate Social Responsibility dell’azienda veneta, leader in Italia e in Europa nella produzione biologica di miele e confetture, ha riguardato l’intero finanziamento dell’intervento di restauro, restituendo a Brera e a Milano uno degli angoli più rappresentativi del Complesso Monumentale. L’Atrio dei Gesuiti era l’ultima parte che necessitava di un profondo recupero per ristabilire l’equilibrio e l’armonia complessiva del Palazzo, noto in tutto il mondo per la sua prestigiosa Accademia di Belle Arti, per la Pinacoteca e per la Biblioteca Nazionale Braidense.

 

Andrea Rigoni ha dichiarato: «E’ la nostra prima esperienza a supporto di un delicato progetto di restauro e siamo felici di aver contribuito a ridare alla struttura e ai preziosi monumenti di Palazzo di Brera il loro originario splendore. Auspico che ci siano tanti altri imprenditori disponibili ad investire nei beni culturali perché rappresentano la nostra forza per accompagnarci ogni giorni a vincere le sfide del mercato globale. Con questa iniziativa di Responsabilità Sociale d’Impresa vogliamo essere riconoscenti verso un monumento simbolo di Milano, convinti che le aziende abbiano il dovere di restituire al territorio quello che il patrimonio culturale dell’Italia ci offre in termini di bellezza e notorietà nel mondo. I positivi risultati conseguiti ci spingono a valutare una continuità nell’impegno. Ringrazio infine tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, dalle maestranze ai tecnici, ai dirigenti della Soprintendenza, a Fondaco che ne ha coordinato i lavori e la comunicazione».

 

Particolare soddisfazione è stata espressa anche da Enrico Bressan, Presidente di Fondaco Srl, per “aver portato a Milano, durante l’EXPO, in uno dei punti nevralgici della cultura milanese e non solo, una delle aziende fiore all’occhiello dell’imprenditoria veneta e per aver concluso i lavori entro la data stabilita ed a regola d’arte. Ringraziamo Rigoni di Asiago per aver sposato con grande entusiasmo questo progetto che, per Fondaco, ha significato oltrepassare il 50° restauro e, in particolare, esordire nel cuore della cultura milanese”.

 

CENNI STORICI SUL PALAZZO DI BRERA E SINTESI INTERVENTO DI RESTAURO

Dal 1773, per volere di Maria Teresa Imperatrice d’Austria, Palazzo di Brera è diventato il polo museale e culturale di Milano. L’Atrio dei Gesuiti, il nucleo più antico del Palazzo, l’area d’ingresso a quello che era il complesso formato dal convento e dal collegio affidato ai Gesuiti da San Carlo Borromeo, col tempo ha visto rovinarsi gli intonaci, elementi in pietra, marmo o granito, le strutture lignee, i ferri, i bassorilievi, le lapidi commemorative. I lavori di restauro hanno quindi riguardato la struttura complessiva ed in particolare il rifacimento degli intonaci e dei serramenti, il posizionamento di un impianto elettrico anti piccione, la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione generale di nuova generazione e a risparmio energetico puntato sulle opere.

 

Sono stati inoltre restaurati i monumenti custoditi nell’Atrio, testimonianze storico-artistiche di grande interesse quali: il Portale barocco della Chiesa del Santo Sepolcro, montato nel 1717 a Brera con l’aggiunta di un busto seicentesco in memoria di San Carlo Borromeo, dopo il rifacimento della facciata della chiesa milanese del Santo Sepolcro; il bassorilievo marmoreo “L’incoronazione di napoleone”, realizzato da Gaetano Matteo Monti per l’Arco della Pace di Milano, opera rimasta incompiuta a causa della caduta di Napoleone e collocata nel Palazzo nel 1834; il Monumento al pittore ed architetto Giovanni Perego, per mano di Pompeo Marchesi, allievo del Canova, e Paolo Landriani (il restauro ha permesso di riportare alla luce le due firme che il tempo aveva “cancellato”), effige scolpita nel 1819; il Monumento dedicato a Ruggero Giuseppe Boscovich, realizzato nel 1831, padre gesuita, scienziato e fondatore dell’osservatorio astronomico di Brera; il Monumento a Giuseppe Sommaruga, realizzato dall’Ordine degli Architetti di Milano per mano dell’artista Cesare Ravasco, per ricordare una delle maggiori personalità dell’architettura del Novecento, autore di Palazzo Castiglioni a Milano

 






 
 
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